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“ Ora, ritornando alla scoperta di quei lievi difetti, sprofondai tutto, subito, nella riflessione che dunque - possibile? – non conoscevo neppure il mio stesso corpo, le cose mie che più intimamente m’appartenevano: il naso, le orecchie, le mani, le gambe. E tornavo a guardarmele per rifarne l’esame. Cominciò da questo il mio male. “

Luigi Pirandello, Uno, nessuno e centomila, (1926)

AUSL 6

Il progetto CeDiAl nasce all’interno del Dipartimento Dipendenze Patologiche. Lo scopo è quello di realizzare un Centro Ambulatoriale Riabilitativo dedicato allo studio, alla prevenzione, alla diagnosi e alla terapia dei disturbi del comportamento alimentare (DCA):

L’obiettivo metodologico del CeDiAl (Centro per i Disturbi del comportamento Alimentare)è finalizzato alla cura dei DCA e ha come principio etico prioritario il sostegno alla persona sofferente e alla sua famiglia.

La persona afflitta da un DCA è difatti considerata all’interno di un percorso di riabilitazione psicologica e nutrizionale che mira non soltanto a recuperare le competenze comportamentali e sociali di una sana alimentazione, ma soprattutto la regolazione positiva delle emozioni, l’integrazione dell’immagine corporea e le capacità relazionali affettive.

 

Prestazioni erogabili al Cedial (Cosa si può fare al Cedial):
-Accoglienza
-Diagnosi
-Prescrizioni esami di laboratorio e strumentali
-Prescrizioni farmacologiche
-Attività di prevenzione
-Attività di formazione
-Attività di supervisione
-Attività di ricerca in collaborazione con Università
-Riabilitazione psiconutrizionale
-Psicoterapia individuale
-Psicoterapia di gruppo
-Psicoterapia familiare
-Gruppi educazionali
Prestazioni NON erogabili al Cedial (Cosa NON si può fare al Cedial):
-Non si erogano prestazioni in emergenza e/o urgenza
-Non si somministrano terapie farmacologiche e infusive
-Non è una struttura di ricovero
-Non è una struttura convenzionata con comunità extraregionali per DCA
Il team di lavoro del CeDiAl (Centro per i Disturbi del comportamento Alimentare), basato su un approccio multidisciplinare derivante dalla conoscenza della complessità dei fattori bio-psico-sociali dei DCA e delle patologie organiche e psichiatriche connesse, è così composto:
-Dott.ssa Lia Iacoponelli (psichiatra, responsabile del progetto)

-Dott. Vincenzo Bruno (psicologo)
-Giuseppe M. Buffa (psichiatra)
-Dott. Alessandro Bivona (internista)
-Dott.ssa Antonella Ingianni (psicologa)
Il CeDiAl (Centro per i Disturbi del comportamento Alimentare) svolge le sue attività in collaborazione con:
-Cattedra di Psicopatologia dello Sviluppo, Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi di Palermo, direttore: Prof. Vincenzo Caretti, (ricerca)
-Cattedra di Psicologia Clinica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi Palermo, direttore: Prof. Antonio Bongiorno (intervento)

Il CeDiAl (Centro per i Disturbi del comportamento Alimentare) ha sede all’interno del “Presidio E. Albanese”
Padiglione Florio, 2°piano, via Papa Sergio, 5, Palermo
Tel: 091-7036685, Fax: 091-7036817
e-mail:CeDiAl@ausl6palermo.org

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